Capri-Revolution

Prendo a prestito il titolo del bel film di Mario Martone per raccontare di una visita negli oliveti che da sotto Anacapri fin sopra alla Grotta Azzurra si sono riuniti sotto l’etichetta di Oro di Capri.

La maggior parte degli oliveti si trova ad Anacapri, nelle zone di Mesola e della Migliera, ma altri sono piantati a Capri nella zona di Palazzo a Mare e lungo la strada che sale verso il Monte Tiberio. Si tratta di una cinquantina di agricoltori che, qualcuno per tradizione, altri per innamoramento più recente, hanno deciso di recuperare una vasta area di oliveti i cui terrazzamenti scendevano un tempo a mare e che in gran parte erano stati ingoiati dalla vegetazione spontanea. Un lavoro che, data la conformazione del luogo e l’impraticabilità di mezzi pesanti, si è dovuto fare tutto a mano, spesso soccorrendosi a vicenda dato che in molti casi i confini dei vari appezzamenti sono solo virtuali. Un bellissimo esempio di recupero non solo del patrimonio agricolo ma anche di quello paesaggistico visto che la pur fascinosa massa informe della macchia mediterranea –

– Marco Tullio Giordana

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